NAA

NOME CHIMICO
1-naphthylacetic acid (IUPAC)
1-naphthalenacetic acid (BSI, E-ISO)
FORMULA BRUTA
C12 H10 O2
GRUPPO CHIMICO
Acidi naftilacetici
CENNI STORICI
Fitoregolatore introdotto da Amchem products (ora Bayer Cropscience) e Ici Plant Protection Division (poi Zeneca Agrochemicals).
NUMERO CAS
86-87-3
ALTRI NOMI
acido alfa-naftalenacetico (NAA) acido naftilacetico
PESO MOLECOLARE
186.2
STATO FISICO
Polvere cristallina incolore.
SOLUBILITA'
In acqua a 20°C 420 mg/l. prontamente solubile negli alcoli e in acetone.
PUNTO DI FUSIONE
134° - 135°C
PRESSIONE DI VAPORE
< 0,01 mPa a 25°C
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Pomacee, pesco7
Fragola27
Olivo24
Pomodoro, peperone, melanzana, zucchino, radicchio, spinacio, carciofo7
Asparago27
Floreali, ornamentali--
Altri impieghi:
Radicazione di talee erbacee, legnose e arbustive di piante ornamentali e da frutto.
Cicatrizzante per piante arboree.
Spollonante per fruttiferi.
Applicazione in semenzaio sulle colture autorizzate in campo.
Impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico.
Vivai di forestali.
Note:
Applicazione per il diradamento in fase di fioritura e, in preraccolta, come anticascola in fase di caduta dei frutti.
Si segnala che alcuni prodotti a base di naa + acido gibberellico hanno ottenuto l'estensione di impiego su vite e actinidia.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:
Mele, pere1
Altre pomacee, pesche0,1
Altra frutta0,05*
Ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi e frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luupolo0,05*
Spezie0,05*
Piante da zucchero0,05*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Pomacee, pesche0,1 (n)
Fragole, olive0,01 (n)
Pomodori, peperoni, melanzane, zucchine, radicchi, spinaci, asparagi, carciofi0,01 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli impieghi come fitoregolatore".
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008. Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/941/CE dell’8 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con la sua approvazione stabilta con il regolamento n. 787/2011 del 5 agosto 2011.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione dell'8 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di talune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti queste sostanze (2008/941/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne consenta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
  • Comunicato del 21 maggio 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06895)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/941/CE dell'8 dicembre 2008. Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
  • Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
  • Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
  • Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per: a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011; b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 787/2011 della Commissione del 5 agosto 2011 che approva la sostanza attiva acido 1-naftilacetico, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che modifica l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione e la decisione 2008/941/CE della Commissione
  • Decreto 14 maggio 2012 (GU n. 128 del 4-6-2012) Revoca delle autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva acido 1-naftilacetico, approvata con regolamento (UE) n. 787/2011 della Commissione, in conformita' al regolamento (CE) n. 1107/2009, perche' non supportati da un fascicolo conforme alle prescrizioni di cui al regolamento (UE) n. 544/2011. (12A06134)
  • Decreto 26 giugno 2012 (GU n. 171 del 24-7-2012) Modifica del decreto 14 maggio 2012 relativo alla revoca delle autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva acido 1-naftilacetico (NAA). (12A08148)
  • Decreto 2 luglio 2012 (GU n. 184 del 8-8-2012) Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva acido 1-naftilacetico (NAA) approvata con regolamento (UE) n. 787/2011 della Commissione, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009.
  • Decreto 6 marzo 2014 (GU n. 69 del 24-3-2014) Revoca delle autorizzazioni all’immissione in commercio e impiego dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva acido 1-naftilacetico (NAA) approvata con regolamento (UE) n. 787/2011 in conformità al regolamento
(CE) n. 1107/2009, per mancata presentazione di un fascicolo conforme alle prescrizioni di cui al regolamento (UE) n. 545/2011.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con Decreto 22 luglio 2003 (G.U. n. 232 del 6.10.2003, s.o. n. 158) sono stati aggiunti i seguenti impieghi autorizzati: semenzai, impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico, vivai di forestali.
CAMPO D'IMPIEGO
Fitoregolatore auxinico che trova impiego come:
  • allegante per il pero;
  • diradante per il melo;
  • anticascola per melo, pero, pesco;
  • stimolante per piante da fiore e ornamentali, in vivaio e a dimora;
  • radicante per talee erbacee, legnose e arbustive di piante ornamentali e da frutto;
  • controllo dell'accrescimento vegetativo per melo e pero;
  • spollonante per fruttiferi, vite, olivo e nocciolo.
FORMULAZIONI
¦ Liquido ¦ Polvere ¦ Compresse
Sono disponibili formulazioni in miscela a base di:
  • NAA + acido gibberellico per stimolare lo svilupppo vegetativo;
  • NAA + NAD + BNOA per stimolare l'allegagione e la partenocarpia, anticipare e uniformare la fioritura e attenuare i danni da gelo su numerose colture;
  • NAA + NAD per favorire l'allegagione di melo, pero, pesco;
  • NAA + NAD + microelementi per stimolare i processi di accrescimento nelle specie erbacee in orticoltura, floricoltura e vivaismo.
MODALITA' D'IMPIEGO
  • Pero: per favorire l'allegagione, trattare nella fase che va dai bottoni fiorali ingrossati alla fase dei fiori a palloncino.
  • Melo: per il diradamento dei frutticini, trattare quando i frutticini centrali di lamburde poste sul legno vecchio hanno un diametro medio di 10-12 mm.
  • Melo, pero e pesco: per un effetto anticascola, trattare in prossimità della raccolta (da 7-8 a 25 giorni prima della raccolta, secondo la specie e la varietà).
  • Fruttiferi, vite, olivo, nocciolo: per il controllo della crescita indesiderata dei polloni radicali, trattare quando i polloni hanno raggiunto un'altezza di 20-30 cm, bagnando soprattutto gli apici ed evitando di bagnare il tronco.
Avvertenze: impiegare il prodotto con temperature tra 15-20°C e con umidità relativa elevata. Trattare solo piante sane, non danneggiate da attacchi parassitari. Non usare su colture sotto stress idrico.
Fitoregolatore appartenente al gruppo delle auxine di sintesi, insieme a NAD e BNOA. Le auxine sono state i primi regolatori di crescita ad essere impiegati in agricoltura e a risolvere importanti problemi.
Nelle pomacee, l'impiego di NAA in pre-raccolta eleva il livello endogeno delle auxine all'interno della pianta, ostacolando la cascola pre-raccolta dei frutti, promossa dall'etilene.
Nel diradamento del melo, la auxine NAA o NAD somministrate ai frutticini appena allegati, interferiscono con il trasporto dai germogli ai frutti in accrescimento, portando alla morte i semi e cauando di conseguenza la caduta anticipata di una parte dei frutti.
Nel vivaismo, le auxine applicate alla base delle talee ne stimolano la rizogenesi.
In frutticoltura e orticoltura in serra, l'impiego in fioritura delle auxine NAA, NAD e BNOA, in diversa miscela tra loro o con acido gibberellico, favorisce l'allegagione in particolare quando le condizioni climatiche o colturali non sono favorevoli per il regolare svolgimento del processo.
Da: Schiaparelli A., Schreiber G., Bourlot G. - FITOREGOLATORI IN AGRICOLTURA Storia, Prodotti, Impieghi, Normativa, Ricerca e Sviluppo Edagricole, 1995, Bologna, 319 pp.
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: nell'animale da esperimento depressione del SNC, bradicardia e dispnea.
TERAPIA: sintomatica.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 22
Consigli di prudenza (S) : 24/25
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto c. 1000-5900 mg/Kg
DL 50 dermale acuta coniglio > 5000 mg/Kg
Da lieve a moderata irritazione dermale per contatto prolungato.
Molto irritante per gli ochhi (coniglio)
CL 50 (1 h) inalatoria > 20000 ppm
Tossicità per gli uccelli:
CL 50 (8 gg.) Anas platyrhynchos > 10000 mg/Kg dieta
CL 50 (8 gg.) Colinus virginianus > 10000 mg/Kg dieta
Tossicità per i pesci e altri organismi acquatici:
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri 57 mg/l
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus 82 mg/l
CL 50 (48 h) Daphnia 360 mg/l