ETOXAZOLE

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Agrumi, pesco, nettarino, albicocco14
Susino45
Melo, pero, vite28
Fragola3
Pomodoro, melanzana, cocomero, zucca, melone3
Floreali e ornamentali--
A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006):
Agrumi, pesco, nettarino, albicocco14
Melo, pero28
Vite--
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/Kg)
  • Regolamento (UE) n. 834/2013 della Commissione del 30 agosto 2013 (per prodotti non definiti nell'allegato I delle direttive 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE il riferimento è il regolamento (UE) n. 293/2013 della Commissione del 20 marzo 2013):
Agrumi, albicocche, pesche0,1
Ciliege0,3
Prugne0,04
Pomacee0,07
Uve da tavola e da vino0,5
Fragole, banane0,2
Altra frutta0,02*
Pomodori, melanzane0,1
Cucurbitacee con buccia non commestibile0,05
Basilico15
Altri ortaggi0,02*
Legumi da granella0,02*
Semi oleaginosi0,05*
Frutti oleaginosi0,02*
Cereali0,02*
15
Caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo15
Spezie0,05*
Piante da zucchero0,02*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 9 novembre 2007 (GU n. 53 del 3-3-2008):
Agrumi, albicocche, pesche (comprese le nettarine e ibridi simili)0,1
Fragole (escluse le fragole selvatiche) .. 0,2
Altra frutta0,02*
Pomodori, melanzane0,1
Cucurbitacee con buccia non commestibile . 0,05
Altri ortaggi0,02*
Legumi da granella0,02*
Semi oleaginosi0,05*
Patate0,02*
0,05*
Luppolo0,05*
Cereali0,02*
Vino0,01 (n)
Note:
La quantità massima di residui è stata fissata provvisoriamente a norma dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 91/414/CEE: salvo modifica, tale quantità massima diverrà definitiva dal 5 giugno 2011.
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
I nuovi limiti massimi di residui, che trovano applicazione per i trattamenti effettuati dopo l'entrata in vigore dei limiti stessi, si applicano a decorrere dal 17 novembre 2007 (Decreto 9 novembre 2007, art 1, comma 5).
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Direttiva 2005/34/CE della Commissione del 17 maggio 2005 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive etoxazole e tepraloxydim.
  • Decreto 3 agosto 2005 (GU n. 272 del 22-11-2005)
Iscrizione delle sostanze attive etoxazole e tepraloxydim nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva n 2005/34/CE della Commissione del 17 maggio 2005.
  • Decreto 20 ottobre 2005 (GU n. 257 del 4-11-2005)
Autorizzazione all'immissione in commercio del prodotto fitosanitario denominato «Borneo», registrato al n. 12859.
  • Decreto 5 dicembre 2005 (GU n. 298 del 23-12-2005)
"Rettifica del decreto 20 ottobre 2005, recante: «Autorizzazione all'immissione in commercio del prodotto fitosanitario denominato "Borneo", registrato al n 12859»."
  • Con il Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006) è stata inserita per la prima volta questa sostanza attiva in un provvedimento di aggiornamento del Decreto 27 agosto 2004 con l'indicazione del limite su mele, pere, uve (0,02 mg/kg), su agrumi, pesche, nettarine e albicocche (0,1 mg/kg), su vino (0,01 mg/kg) e con l'indicazione delle medesime colture tra gli impieghi autorizzati.
  • Decreto 28 febbraio 2006 (GU n. 64 del 17-3-2006)
Autorizzazione per l'immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Swing», registrato al n. 13046.
  • Si segnala che Decreto dirigenziale del 21.10.2009 il prodotto Borneo ha ottenuto le seguenti estensioni di impiego: pomodoro, melanzana, cocomero, zucca, melone, fragola: 3 gg.; susino: 45 gg.; floreali e ornamentali: --. Su vite è stato rimosso l'obbligo di impiego in primavera, prima della fioritura, e stabilito un intervallo di sicurezza di 28 gg.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 1197/2012 della Commissione del 13 dicembre 2012 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda l’estensione dei periodi di approvazione delle sostanze attive acetamiprid, alpha-cypermethrin, Ampelomyces quisqualis ceppo: AQ 10, benalaxyl, bifenazato, bromoxynil, chlorpropham, desmedipham, etoxazole, Gliocladium catenulatum ceppo: J1446, imazosulfuron, laminarin, mepanipyrim, metossifenozide, milbemectin, phenmedipham, Pseudomonas chlororaphis ceppo: MA 342, quinoxifen, S-metolachlor, tepraloxydim, thiacloprid, tiram e ziram
CAMPO DI IMPIEGO
Acaricida per la difesa di melo, pero, pesco, nettarino, albicocco, agrumi (arancio, mandarino, lmone, clementino, limetta, bergamotto, cedro, ompelmo, pomelo, tangerino, chinotto, arancio amaro), vite.
SPETTRO D AZIONE
Acaricida ovo-larvicida specifico, particolarmente efficace contro le forme giovanili di ragno rosso e giallo.
MODO D'AZIONE
Svolge azione per contato ed è dotato di persistenza e selettività.
FORMULAZIONI
  • Sospensione concentrata
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego rferite a prodotti al 10,68% (110 g/l) di p.a. sotto forma di sospensione concentrata.
MELO, PERO, PESCO, NETTARIN, ALBICOCCO:
contro il raqnetto rosso dei fruttiferi (Panonychus ulmi). il ragnetto rosso bimaculato (Tetranychus urticae) e il ragno giallo (Eoetranychus carpini) intervenire alla fine della schiusura delle uova invernalio alla dose di 35-50 ml/hl (corrispondente a 400- 500 ml/ha).
AGRUMI (ARANCIO, MANDARINO, LIMONE, CLEMENTINO. LIMETTA, BERGAMOTTO, CEDRO, POMPELMO, POMELO,TANGERINO, CHINOTTO, ARANCIO AMARO):
contro il ragno rosso degli agrumi (Panonychus citri) e il ragnetto rosso bimaculato (Tetranychuus urticae) intervenire all'inizio dell'infestazione alla dose di 35 -50 ml/hl (corrispondente a 500 ml/ha).
VITE
contro il ragnetto rosso dei fruttiferi (Panonychus ulmi), il ragnetto rosso bimaculato (Tetranychus urticae) e ragno giallo (Eotetranychus carpini) intervenire alla comparsa delle prime forme mobili alla dose di 25 ml/hl (corrispondente a 250 ml/ha).
SUSINO
contro il ragnetto rosso dei fruttiferi Panonychus ulmi), il ragnetto rosso bimaculato (Tetranychus urticae) intervenire alla comparsa delle prime forme mobili alla dose di 35-50 ml/hl (corrispondente a 300-500 ml/ha).
POMODORO E MELANZANA (in campo e in serra)
contro il ragnetto rosso (Paronychus ulmi), il ragnetto rosso bimaculato (Tetranychus urticae) intervenre alla comparsa delle prime orme mobili alla dose di 35-50 ml/hl (corrispondente a 350-500 ml/ha).
CUCURBlTACEE A BUCCIA NON COMMESTIBILE (COCOMERO, MELONE, ZUCCA)
contro il ragnetto rosso (Panonychus ulmii), il ragnetto rosso bimaculato (Tetranychus urticae) intervenire alla comparsa delle prime forme mobili alla dose di 40-50 ml/hl (corrispondente a 400-500 ml/ha).
FRAGOLA (in campo e in serra)
contro il ragnetto rosso (Panonychus ulmi), il ragnetto rosso bimaculato (Tetranychus urticae) intervenire alla comparsa delle prime forme mobili alla dose di 50 ml/hl (corrispondente a 500 ml/ha).
COLTURE ORNAMENTALI E FLOREALI
contro il ragnetto rosso (Panonychus ulmi), il ragnello rosso bimaculato (Tetranychus urticae) intervenire alla comparsa delle prime forme mobili alla dose di 25-50 ml/hl (corrispondente a 250-500 ml/ha).
E' buona pratica agricola al primo utilizzo effettuare test preliminari su alcune piante per verificare che, nelle condizioni di utilizzo, non si verifichino effetti indesiderati.
Su tutte le colture effettuare un solo trattamento per stagione.
Per il controllo delle forme giovanili in primavera si raccomanda di usare il prodotto da solo. In caso di presenza di adulti, il prodotto può essere usato in in miscela con un adulticida.
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.