CLOTHIANIDIN

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Melo, pero, pesco, nettarino, albicocco14
Patata7
Mais-- (trattamento al momento della semina, consentito fino al 30 novembre 2013)
Altri impieghi:
Concia delle sementi di barbabietola da zucchero.
Nota:
Con decreto dirigenziale del 30 settembre 2013 le etichette dei prodotti a base di clothianidin, imidacloprid e thiametoxam sono state modificate relativamente alle appplicazioni fogliari allo scopo di ridurre il rischio per le api. Le nuove etichette sono in vigore dal 1 ottobre 2013 e l’utilizzo dei prodotti fitosanitari muniti di etichetta non modificata è consentita fino al 30 novembre 2013. In particolare, per quanto riguarda il clothianidin è stata introdotto l'obbligo di effettuare i trattamenti solo in post fioritura.
Per quanto riguarda invece l'impiego di concia si segnala che con Decreto 17 settembre 2008 era stata sospesa in via precauzionale l'autorizzazione all'impiego degli insetticidi neonicotinoidi per la concia delle sementi (ad esclusione della concia delle sementi di barbabietola da zucchero che rimane autorizzata), per via del possibile nesso con il fenomeno dello spopolamento degli alveari e della moria delle api, in attesa di ulteriori e piu' approfondite conoscenze e al fine di favorire lo svolgimento di ricerche necessarie a fare luce su questo complesso fenomeno. Il termine della sospensione era stato fissato al 20 settembre 2009 e poi prorogato di volta in volta fino al al 30 giugno 2013. Con Decreto 25 giugno 2013 sono state infine revocate, dal 1 luglio 2013, le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari a base di clothianidi registrate sul mais con impiego di concia e con impiego al terreno al momento della semina. L’utilizzo dei suddetti prodotti fitosanitari attualmente in commercio è consentito fino al 30 novembre 2013.
A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Melo, pero14
Altri impieghi:
Concia delle sementi di barbabietola da zucchero (fittone), concia delle sementi di mais (granella).
LMR LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/Kg)
  • Regolamento (UE) n. 500/2013 della Commissione del 30 maggio 2013:
Agrumi, albicocche, ciliegie, pesche0,1
Pomacee0,4
Uve da tavola e da vino0,7
Olive da tavola0,09
Altra frutta0,02*
Patate, carote, solanacee, cavolfiori0,05
Cavoli a foglia, lattughe e altre insalate, comprese le brassicacee, spinaci e simili, crescione acquatico, cerfoglio2
Cicoria Witloof, ortaggi a stelo (esclusi finocchi, carciofi, porri)0,04
Erbe fresche (escluso cerfoglio)1,5
Fagioli (con baccello), piselli (con baccello)0,2
Carciofi0,05
Funghi0,05
Altri ortaggi0,02*
Legumi da granella0,02*
Semi di cotone0,05
Olive da olio0,09
Altri semi oleaginosi, frutti oleaginosi0,02*
Orzo0,04
Riso0,5
Altri cereali0,02*
0,7
Caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie0,05*
Canna da zucchero0,4
Altre piante da zucchero0,02*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Melo, pero0,05 (n)
Mais0,01 (n)
Barbabietola da zucchero0,02 (n) n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche (Parte A):
Possono essere autorizzati solo gli usi come insetticida.
  • Gli usi come la concia delle sementi o il trattamento del terreno non sono autorizzati per i seguenti cereali, se seminati da gennaio a giugno: orzo, miglio, avena, riso, segale, sorgo, triticale, frumento.
  • I trattamenti fogliari non sono autorizzati per i seguenti cereali: orzo, miglio, avena, riso, segale, sorgo, triticale, frumento.
  • Gli usi come la concia delle sementi, il trattamento del terreno o l’applicazione fogliare non sono autorizzati per le seguenti colture, salvo nel caso in cui siano coltivate in serra e con l’eccezione dei trattamenti fogliari dopo la fioritura: erba medica (Medicago sativa, mandorle (Prunus amygdalus; P. communis; Amygdalus communis), anice (Pimpinella anisum); badiana o anice stellato (Illicium verum); carvi (Carum carvi); coriandolo (Coriandrum sativum); cumino (Cuminum cyminum); finocchio (Foeniculum vulgare); bacche di ginepro (Juniperus communis), mele (Malus pumila; M. sylvestris; M. communis; Pyrus malus) albicocche (Prunus armeniaca) avocado (Persea americana) banane (Musa sapientum; M. cavendishii; M. nana) fagioli (Phaseolus spp.) more (Rubus fruticosus) mirtilli, mirtillo europeo, mirtillo nero (Vaccinium myrtillus); mirtillo gigante o blueberry o mirtillo americano (V. corymbosum) fave, favette (Vicia faba var. major; var. equina; var. minor) grano saraceno (Fagopyrum esculentum) carrube, carrubo, carruba (Ceratonia siliqua) semi di ricino (Ricinus communis) ciliegia dolce (Prunus avium) castagne (Castanea spp.) ceci (Cicer arietinum) peperoncini (Capsicum frutescens; C. annuum); pimento, pepe giamaicano o pepe garofanato (Pimenta officinalis) trifoglio (Trifolium spp.) caffè (Coffea spp. arabica, robusta, liberica) cotone (Gossypium spp.) fagiolino dell’occhio, fagiolo asparago (Vigna unguiculata) mirtillo (Vaccinium macrocarpon); mirtillo europeo (Vaccinium oxycoccus) cetrioli (Cucumis sativus) ribes nero (Ribes nigrum); ribes rosso a bacca gialla e rossa (R. rubrum) dattero (Phoenix dactylifera) bacche di sambuco (Sambucus nigra) uva spina (Ribes uva-crispa) pompelmo (C. paradisi) uve (Vitis vinifera) arachide (Arachis hypogea) nocciola (Corylus avellana) canapa (Cannabis sativa) rosa rugosa (Rosa rugosa) kiwi (Actinidia chinensis) legumi da granella: ginestrino (Lotus corniculatus); lespedeza (Lespedeza spp.); kudzu (Pueraria lobata); sesbania (Sesbania spp.); lupinella, fieno sano, fieno santo, cedrangola, crocetta (Onobrychis sativa); sulla (Hedysarum coronarium) limoni e limette Limone (Citrus limon); limetta (C. aurantiifolia); limetta dolce (C. limetta) lenticchie (Lens esculenta; Ervum lens) semi di lino (Linum usitatissimum) lupini (Lupinus spp.) mais (Zea mays) semi di melone (Cucumis melo) semi di senape: senape bianca (Brassica alba; B. hirta; Sinapis alba); senape nera (Brassica nigra; Sinapis nigra) abelmosco (Abelmoschus esculentus); gombo (Hibiscus esculentus) olive (Olea europea) arancia: dolce (Citrus sinensis), amara (C. aurantium) pesca e pesca noce o nettarina (Prunus persica; Amygdalus persica; Persica laevis) pera (Pyrus communis) piselli (Pisum sativum); pisello dei campi (P. arvense) menta (Mentha spp.: M. piperita) cachi, kaki, diospero o diospiro (Diospyros kaki: D. virginiana) pistacchi (Pistacia vera) prugne e prugnole, susine (Prunus domestica); prugnola (P. spinosa) semi di papavero (Papaver somniferum) zucche e zucchine (Cucurbita spp.) piretro (Chrysanthemum cinerariifolium) melacotogna (Cydonia oblonga; C. vulgaris; C. japonica) semi di colza (Brassica napus var. oleifera) lamponi (Rubus idaeus) semi di cartamo, zafferanone (Carthamus tinctorius) serradella (Ornithopus sativus) semi di sesamo (Sesamum indicum) semi di soia (Glycine soja) spezie: alloro (Laurus nobilis); semi di aneto (Anethum graveolens); semi di fieno greco (Trigonella foenumgraecum); zafferano (Crocus sativus): timo (Thymus vulgaris); curcuma (Curcuma longa) fragole (Fragaria spp.) semi di girasole (Helianthus annuus) tangerino (Citrus tangerina); mandarino (Citrus reticulata) clementina (C. Unshiu); rape e ravizzone: (Brassica rapa var. rapifera e oleifera spp.) vecce/veccia comune (Vicia sativa) scorzonera (Scorzonera hispanica) noci (Jugland spp. J. regia) anguria o cocomero (Citrullus vulgaris) piante ornamentali che fioriscono nell’anno di trattamento.
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2006/41/CE della Commissione del 7 luglio 2006 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive clothianidin e petoxamide.
  • Decreto 10 novembre 2006 (GU n. 32 del 8-2-2007) Inclusione delle sostanze attive clothianidin e petoxamide nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2006/41/CE della Commissione del 7 luglio 2006.
  • Direttiva 2010/21/UE della Commissione del 12 marzo 2010 che modifica l’allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio per quanto riguarda le disposizioni specifiche relative a clothianidin, tiametoxam, fipronil e imidacloprid
  • Decreto 15 ottobre 2010 (GU n. 12 del 17-1-2011) Modifica dell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, per quanto riguarda le disposizioni specifiche relative a clothianidin, tiametoxam, fipronil e imidacloprid, in attuazione della direttiva 2010/21/UE del 12 marzo 2010 della Commissione. (11A00203)
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 485/2013 della Commissione del 24 maggio 2013 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le condizioni di approvazione delle sostanze attive clothianidin, tiametoxam e imidacloprid, e che vieta l’uso e la vendita di sementi conciate con prodotti fitosanitari contenenti tali sostanze attive
  • Decreto 25 giugno 2013 (GU n. 151 del 29-6-2013) Revoca delle autorizzazioni all’immissione in commercio e all’impiego di prodotti fitosanitari, contenenti le sostanze attive clothianidin, thiamethoxam e imidacloprid, per il trattamento delle sementi e del terreno, ai sensi del regolamento di esecuzione (UE) n. 485/2013 della Commissione del 24 maggio 2013 e che vieta l’uso e la vendita di sementi conciate con prodotti fi tosanitari contenenti tali sostanze attive.
  • Decreto 30 settembre 2013 (GU n. 243 del 16-10-2013) Modifica delle autorizzazioni all’immissione in commercio e all’impiego di prodotti fitosanitari, contenenti le sostanze attive clothianidin, thiamethoxam e imidacloprid, in attuazione del Regolamento di esecuzione (UE) n. 485/2013 della Commissione del 24 maggio 2013.
  • Decreto 30 settembre 2013 (GU n. 243 del 16-10-2013) Revoca delle autorizzazioni all’immissione in commercio e all’impiego di prodotti fitosanitari, contenenti le sostanze attive thiamethoxam e imidacloprid, in attuazione del Regolamento di esecuzione (UE) n. 485/2013 della Commissione del 24 maggio 2013.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 1136/2013 della Commissione del 12 novembre 2013 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive clothianidin, dimossistrobina, oxamil e petoxamide
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Decreto 7 agosto 2006 (GU n. 198 del 26-8-2006) Autorizzazione all'immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Poncho», registrato al n. 12864.
  • Decreto 28 settembre 2006 (GU n. 239 del 13-10-2006) Autorizzazione per l'immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Dantop 50 WG», registrato al n. 12865.
  • Decreto 7 maggio 2008 (GU n. 133 del 9-6-2008 - Suppl Ordinario n145) Aggiornamento delle frasi cautelative riportate nelle etichette di prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive chlotianidin, thiametoxam e imidacloprid.
  • Decreto 17 settembre 2008 (GU n 221 del 20-9-2008) Sospensione cautelativa dell'autorizzazione di impiego per la concia di sementi, dei prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive clothianidin, thiamethoxam, imidacloprid e fipronil, ai sensi dell'articolo 13, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290.
  • Decreto 26 gennaio 2009 (GU n 31 del 7-2-2009) Fissazione del limite temporale relativo alla sospensione cautelativa dell'autorizzazione di impiego per la concia di sementi dei prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive clothianidin, thiamethoxam, imidacloprid e fipronil, ai sensi dell'articolo 13, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n 290 di cui al Decreto Dirigenziale del 17 settembre 2008
  • Decreto 27 gennaio 2009 (GU n 31 del 7-2-2009) Revoca della sospensione cautelativa dell'autorizzazione di impiego per la concia di sementi di barbabietola da zucchero dei prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive clothianidin, thiamethoxam, imidacloprid e fipronil di cui al decreto dirigenziale del 17 settembre 2008
  • Si segnala che con Con Decreto 23 marzo 2010 il prodotto Dantop 50 WG ha ottenuto l'estensione di impiego su: pesco, nettarine e albicocco con intervallo di sicurezza di 14 giorni; su patata con intervallo di sicurezza di 7 giorni.
  • Decreto 14 settembre 2009 (GU n. 218 del 19-9-2009) Proroga della sospensione cautelativa dell'autorizzazione di impiego per la concia di sementi dei prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive clothianidin, thiamethoxam, imidacloprid e fipronil. (09A10906)
  • Decreto 16 settembre 2010 (GU n. 219 del 18-9-2010 ) Proroga della sospensione cautelativa dell'autorizzazione di impiego, per la concia di sementi, dei prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive clothianidin, thiamethoxam, imidacloprid e fipronil, di cui al decreto dirigenziale 14 settembre 2009. (10A11316)
  • Decreto 28 giugno 2011 (GU n. 150 del 30-6-2011) Proroga della sospensione cautelativa dell'autorizzazione di impiego per la concia di sementi dei prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive clothianidin, thiamethoxam, imidacloprid e fipronil, di cui al decreto dirigenziale del 16 settembre 2010. (11A08962)
  • Decreto 25 ottobre 2011 (GU n. 254 del 31-10-2011) Proroga della sospensione cautelativa dell'autorizzazione di impiego per la concia di sementi dei prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive clothianidin, thiamethoxam, imidacloprid e fipronil, di cui al decreto 28 giugno 2011. (11A14273)
  • Decreto 25 giugno 2012 (GU n. 151 del 30-6-2012) Proroga della sospensione cautelativa dell'autorizzazione all'impiego di sementi trattate con prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive clothianidin, thiamethoxam, imidacloprid e fipronil, di cui al decreto 25 ottobre 2011. (12A07361)
  • Decreto 25 gennaio 2013 (GU n. 25 del 30-1-2013) Proroga della sospensione cautelativa dell’autorizzazione all’impiego di sementi trattate con prodotti fi tosanitari contenenti le sostanze attive clothianidin, thiamethoxam, imidacloprid e fi pronil, di cui al decreto 25 giugno 2012.
CAMPO DI IMPIEGO
Insetticida per la difesa di melo, pero, pesco, nettarino, albicocco, patata, mais e per la concia delle sementi di barbabietola da zucchero.
SPETTRO D'AZIONE
Insetticida aficida sistemico.
Su melo e pero è utilizzato contro Aphis pomi e Dysaphis plantaginea. Su drupacee contro Aphis gossypii e Myzus persicae. Su patata contro Afidi e Dorifora.
Su mais, in formulazione granulare, è indicato per il controllo degli Elateridi e della Diabrotica, con trattamento al momento della semina.
Nella concia selle sementi di mais controlla: Elateridi (Agriotes spp.), Cicaline (Zyginidia sp., Macrosteles sexnotatus), Afidi (Metopolophium dirthodum, Macrosiphum =Sitobion) avenae, Rhopalosiphum maidis), Larve di Diabrotica (Diabrotica virgifera).
Nella concia delle sementi di barbabietola da zucchero controlla: Elateridi (Agriotes spp.), Altica (Chaetocnema tibialis), Atomaria (Atomaria linearis), Pegomia (Pegomya hyoscyami), Afidi (Aphis fabae e Myzus persicae).
MODO D'AZIONE
E' dotato di elevata sistemia e translaminarità, che gli permettono, una volta applicato alla vegetazione, di ridistribuirsi per via xilematica e floematica nei differenti tessuti vegetali raggiungento cosi' anche insetti non interessati direttamente al momento del trattamento.
Esplica la sua azione prevalentemente per ingestione e, in subordine, per contatto.
FORMULAZIONI
  • Granuli idrodispersibili
  • Concentrato fluido per concia
  • Granulare
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 50% di p.a. sotto forma di granuli idrodispersibili.
  • Melo e Pero: contro Aphis pomi e Dysaphis plantaginea utilizzare 15 g/hl (150-225 g/ha) alla fase fenologica di post-fioritura. Effettuare al massimo 1 trattamento all’anno.
  • Pesco, Nettarino e Albicocco: contro Afidi (Aphis gossypii e Myzus persicae) alla dose di 8-12 g/hl (80-170 g/ha) intervenendo dalla fine fioritura/caduta petali all’ingrossamento dei frutti. Effettuare al massimo 1 trattamento all’anno.
  • Patata: contro Afidi e Dorifora (Leptinotarsa decemlineata) alla dose di 4-12 g/hl (40-60 g/ha) intervenendo alla prima comparsa dell’infestazione. In caso di necessità ripetere il trattamento a 15 giorni di distanza. Effettuare al massimo 2 trattamenti all’anno. Le dosi sopra indicate si riferiscono ad applicazioni da effettuarsi a volumi d’acqua normali (10-15 hl/ha per i fruttiferi e 6-10 hl/ha per patata). In caso di applicazioni a bassi volumi d’acqua, adottare la dose ad ettaro calcolata moltiplicando la dose ettolitrica per il numero di ettolitri utilizzabili a volume normale.
Il p.a. si lega ai siti neuronali nicotinici dell'aceticolina, inibendo il ripristino della funzionalità sinaptica susseguente ad uno stimolo del sistema nervoso. Cio' porta rapidamente l'insetto a incoordinazione motoria, paralisi e successiva morte.
INFORMAIZONI PER IL MEDICO
Trattasi di prodotto che agisce a livello di membrana delle sinapsi del sistema nervoso, specificatamente sui recettori post-sinaptici dell'acetilcolina. In caso di ingestione, tranne nei casi di perdita di conoscenza, provocare il vomito. In caso di contatto con gli occhi e/o pelle lavare abbondantemente le parti interessate con acqua corrente e rimuovere gli indumenti eventualmente contaminati.
Prodotti contenenti CLOTHIANIDIN