PROFOXYDIM

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Riso--
Note:
Applicazione in post-emergenza delle infestanti.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 839/2008 della Commissione del 31 luglio 2008:
Frutta0,05*
Ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi e frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1*
Luppolo0,1*
Spezie0,1*
Piante da zucchero0,05*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Riso0,05 (n)
Note:
Somma di Profoxydim e del solfossido
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli usi come erbicida sul riso."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2011/14/UE della Commissione del 24 febbraio 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio ai fini dell’inserimento della sostanza attiva profoxydim
  • Decreto 14 aprile 2011 (GU n. 149 del 29-6-2011) Inclusione della sostanza attiva profoxydim nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2011/14/UE della Commissione. (11A08384)
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 706/2011 della Commissione del 20 luglio 2011 recante approvazione della sostanza attiva profoxydim, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga l’allegato al regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione
  • Decreto 7 ottobre 2011 (GU n. 241 del 15-10-2011) Ri-registrazione provvisoria del prodotto fitosanitario «Aura» (reg. n. 11012) a base della sostanza attiva profoxydim a seguito dell'iscrizione della sostanza attiva nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2011/14/UE abrogata dal regolamento (UE) n. 706/2011 della Commissione, recante approvazione della suddetta sostanza attiva a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009. (11A13529)
  • Decreto 7 ottobre 2011 (GU n. 281 del 2-12-2011 ) Ri-registrazione provvisoria del prodotto fitosanitario «Aura» a base della sostanza attiva profoxydim a seguito dell'iscrizione della sostanza attiva nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2011/14/UE abrogata dal regolamento (UE) n. 706/2011 della Commissione, recante approvazione della suddetta sostanza attiva a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009. (11A15373)
  • Decreto 13 settembre 2013 (GU n. 233 del 4-10-2013) Ri-registrazione del prodotto fi tosanitario «Aura», già autorizzato provvisoriamente alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari, a seguito dell’approvazione della sostanza attiva profoxydim in esso contenuta, rilasciata in seguito alla procedura di valutazione in work-sharing.
CAMPO DI IMPIEGO
Diserbo del riso.
SPETTRO D'AZIONE
Efficace contro le infestanti del genere Echinochloa (giavoni) e Panicum dichotomiflorum (giavone americano).
MODO D'AZIONE
Viene assorbito prevalentemente dalle foglie e parzialmente dalle radici delle infestanti presenti e traslocato nei punti di crescita delle stesse. L'effetto erbicida si manifesta dopo alcuni giorni mentre la morte dell'infestante avviene entro 14-21 giorni dal trattamento.
Presenta buona efficacia solamente nei confronti dei giavoni che sono presenti al momento del trattamento; le infestanti che emergono dopo il trattamento non vengono controllate.
FORMULAZIONI
Concentrato emulsionabile
MODALITA DI IMPIEGO
Modalità e dosi di im piego riferite a prodotti al 19,8% (200 g/l) di p.a sotto forma di concentrato emulsionabile.
Dosi (l/ha) STADIO DI SVILUPPO STADIO DI SVILUPPO
MINIMO DEL RISO MASSIMO DEL GIAVONE
_________________________________________________________________________
0,5 - 0,6 Almeno 5 foglie e ben Inizio accestimento
radicato
_________________________________________________________________________
0,7 - 0,8 Dopo inizio accestimento 4-5 culmi di accestimento
_________________________________________________________________________
1 * Fine accestimento Inizio levata
_________________________________________________________________________
Per trattamenti tardivi specifici su giavoni non controllati da interventi precedenti
Il prodotto (AURA) deve sempre essere utilizzato in miscela estemporanea con il relativo additivo (DASH HC) alla dose compresa tra 0,75 e 1 l/ha; l'uso di additivi diversi da DASH HC può ridurre e addirittura annullare l'attività erbicida.
Il trattamento erbicida deve essere effettuato su risaia in asciutta e l'acqua può essere nuovamente reimmessa dopo 3 giorni dal trattamento.
Distribuire il prodotto uniformemente con le normali attrezzature aziendali impiegando 200-400 litri di acqua per ettaro, evitando sovrapposizioni.
AVVERTENZE AGRONOMICHE
  • Trattare con infestanti in attiva crescita.
  • Condizioni climatiche avverse (siccità, temperature basse ecc.), attacchi di parassiti fungini o di insetti, possono causare interferenze nell'assorbimento e nella traslocazione del prodotto diminuendone l'efficacia.
  • Non applicare il prodotto su foglie bagnate.
  • Piogge che cadono un'ora dopo il trattamento non pregiudicano l'efficacia del prodotto.
PREPARAZIONE DELLA MISCELA
  • E' indispensabile utilizzare serbatoi lavati con cura. Al termine dei trattamenti diserbanti con AURA è necessario lavare molto accuratamente l'irroratrice, pompa e barre con acqua pulita e detergenti.
  • Residui di erbicidi non compatibili, anche in quantità minime, possono infatti ridurre o annullare l ' efficacia del prodotto.
  • Riempire parzialmente il serbatoio con acqua pulita (circa 1/2 della quantità totale), versare la quantità necessaria di prodotto e successivamente l'attivante.
  • Completare quindi il riempimento della botte con acqua mantenendo l'agitatore in funzione.
COLTURE IN SUCCESSIONE
Non esistono limitazioni per le colture in successione. In caso di risemina o trapianto di una coltura diversa dal riso attendere almeno 7 giorni dal trattamento.
FITOTOSSICITA'
  • Evitare la deriva su colture limitrofe con particolare riferimento a cereali o altre graminacee.
  • Non applicare il prodotto con riso sofferente a causa di risaia con livelli di acqua eccessivamente alta e sua eliminazione poco prima del trattamento.
  • Non applicare il prodotto con riso coltivato in condizioni sfavorevoli come: livelli d'acqua estremamente alti, carenza di acqua, concentrazioni saline elevate nel terreno o nell'acqua di irrigazione, carenze nutrizionali.
  • L ' erbicida alle dosi più alte , in giornate con scarsa luminosità ed in caso di sovrapposizioni può causare ingiallimenti fogliari limitatamente alle varietà di riso più vigorose . Questo problema comunque si risolve entro pochi giorni senza pregiudicare la produzione.
  • Non applicare il prodotto immediatamente dopo forti piogge con foglia ancora bagnata.
  • Non applicare il prodotto dopo eventi atmosferici che favoriscono l'insorgenza di microlesioni fogliari, quali forti venti o grandinate.
  • Non effettuare concimazioni nei primi 10 giorni dopo il trattamento.
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
Nessun antidoto specifico conosciuto. Il formulato contiene solvente a base di distallato di petrolio. Non provocare il vomito.
Terapia sintomatica e di supporto.
Consultare un Centro Antiveleni.
Prodotti contenenti PROFOXYDIM