BENTIAVALICARB

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SIKCUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min.) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Vite28
Patata, pomodoro7
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 398/2014 della Commissione del 22 aprile 2014:
Frutta a guscio0,02*
Uve da tavola e da vino0,3
Altra frutta0,01*
Patate, aglio, cipolle, scalogni, erbe aromatiche0,02*
Pomodori0,3
Cetrioli0,01* (+)
Altri ortaggi0,01*
Legumi da granella0,02*
Semi e frutti oleaginosi0,02*
Cereali0,02*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie (escluso barbaforte o cren)0,05*
Barbaforte o cren0,01* (++)
Piante da zucchero0,01*
Note:
Bentiavalicarb (Bentiavalicarb-isopropile (KIF-230 R-L) e relativi enantiomero (KIF-230 S-D) e diastereomeri (KIF-230 S-L e KIF-230 R-D), espressi in bentiavalicarb-isopropile) (A)
(A) I laboratori di riferimento dell'UE hanno rilevato che le norme di riferimento per l'enantiomero (KIF-230 S-D) e i diastereomeri (KIF-230 S-L e KIF-230 R-D) non sono disponibili sul mercato. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto della disponibilità sul mercato delle norme di riferimento indicate nella prima frase entro il [Office of Publication: please insert date 1 year after publication], o, qualora tali norme di riferimento non siano disponibili sul mercato entro detto termine, della loro mancanza.
(+) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative alle sperimentazioni sui residui. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase se tali informazioni saranno presentate entro il 22 aprile 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(++) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Può essere autorizzato solo l'uso come fungicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2008/44/CE della Commissione del 4 aprile 2008 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per includere benthiavalicarb, boscalid, carvone, fluoxastrobin, Paecilomyces lilacinus e prothioconazole come sostanze attive.
  • Decreto 1 agosto 2008 (GU n 264 del 11-11-2008) Inclusione delle sostanze attive benthiavalicarb, boscalid, carvone, fluoxastrobin, Paecilomyces lilacinus e prothioconazole nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2008/44/CE della Commissione
CAMPO DI IMPIEGO
Formulato in miscela con mancozeb è autorizzato all'impiego su vite, patata e pomododoro.
Formulato in miscela con folpet è autorizzato su vite ad uva da vino e pomodoro.
Formulato in miscela con rame è autorizzato all'impiego su vite e pomodoro.
SPETTRO D'AZIONE
Peronospora.
MODO D'AZIONE
Benthiavalicarb manifesta azione citotropica, translaminare e localmente sistemica in senso acropeto (verso gli apici).
FORMULAZIONI
Granuli idrodispersibili
MODALITA' DI IMPIEGO
Dosi e modalità di impiego riferite a prodotti a base di benthiavalicarb 1,75% + mancozeb 70% sotto forma di granuli idrodispersibili.
  • Vite: contro la peronospora (Plasmopara viticola) 180-200 g di prodotto distribuendo 1,8-2 Kg/ha di formulato. Iniziare i trattamenti alla comparsa dei primi sintomi della malattia. Ripetere il trattamento ogni 10-12 gg. Numero massimo di trattamenti: 6 per ogni anno.
  • Patata, contro la peronospora (Phytophthora infestans) il prodotto si impiega alla dose di 160 g di prodotto distribuendo 1,6 Kg/ha di formulato. Iniziare i trattamenti alla comparsa dei primi sintomi della malattia. Ripetere il trattamento ogni 8-10 gg. Numero massimo di trattamenti: 6 per ogni anno.
  • Pomodoro contro la peronospora (Phytophthora infestans) il prodotto si impiega alla dose di 180-200 g di prodotto distribuendo 1,8-2 Kg/ha di formulato. Iniziare i trattamenti alla comparsa dei primi sintomi della malattia. Ripetere il trattamento ogni 8-10 gg. Numero massimo di trattamenti: 6 per ogni anno.
Dose e modalità di impiego riferiote a prodotti a base di benthiavalicarb 1,75% + folpet 50% sotto forma di granuli idrodispersibili:
  • Vite (uva da vino): contro Peronospora (Plasmopara viticola), Botrite (Botrytis cinerea): iniziare i trattamenti quando si verificano le condizioni favorevoli allo sviluppo della malattia e continuare con un intervallo tra i trattamenti di 10-12 giorni, attenendosi alle disposizioni dei calendari di lotta della zona.
Dose: 160-200 g/hl.
Questa dose è riferita a irroratrici a volume normale e per quantitativi di acqua pari a 1000 litri/ha In caso di applicazioni con attrezzature a basso o ultra-basso volume, aumentare la concentrazione della soluzione in modo da garantire comunque la distribuzione di 1,6-2 kg/ha di prodotto.
Sono consentite al massimo 6 applicazione all'anno.
  • Pomodoro (in pieno campo e in serra): contro Peronospora (Phytophthora infestans), Alternaria (Alternaria solani), Cladosporiosi (Cladisporium fulvum), Septoria (Septoria lycopersici), Antracnosi ( Colletotrichum coccodes) e Botrite ( Botrytis cinerea): iniziare i trattamenti quando si verificano le condizioni favorevoli allo sviluppo della malattia e continuare con un intervallo tra i trattamenti di 7-10 giorni.
Dose: 1,8-2 kg/ha.
Sono consentite al massimo 3 applicazioni all'anno.
Bentiavalicarb (Bentiavalicarb-isopropile (KIF-230 R-L) e relativi enantiomero (KIF-230 S-D) e diastereomeri (KIF-230 S-L e KIF-230 R-D), espressi in bentiavalicarb-isopropile) (A)
(A) I laboratori di riferimento dell'UE hanno rilevato che le norme di riferimento per l'enantiomero (KIF-230 S-D) e i diastereomeri (KIF-230 S-L e KIF-230 R-D) non sono disponibili sul mercato. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto della disponibilità sul mercato delle norme di riferimento indicate nella prima frase entro il [Office of Publication: please insert date 1 year after publication], o, qualora tali norme di riferimento non siano disponibili sul mercato entro detto termine, della loro mancanza.
Prodotti contenenti BENTIAVALICARB