MECOPROP-P

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Colture:Frumento, orzo-- /60/70
Avena, segale, triticale60/70
Graminacee foraggere21
Altri impieghi:
Campi da golf, campi sportivi e aree ricreative.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:Frutta
0,05*
Ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi e frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1*
Luppolo0,1*
Spezie0,1*
Piante da zucchero0,05*
Note:
Somma di mecoprop-p e mecoprop, espressa in mecoprop
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come erbicida."
Riferimenti normativi:
- Direttiva 2003/70/CE della Commissione del 17 luglio 2003 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive mecoprop, mecoprop-P e propiconazolo
- Decreto 26 novembre 2003 (GU n. 30 del 6-2-2004) "Inclusione delle sostanze attive mecoprop, mecoprop-P e propiconazolo nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2003/70/CE della Commissione del 17 luglio 2003."
- Regolamento (UE) n. 823/2012 della Commissione del 14 settembre 2012 recante deroga al regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le date di scadenza dell’approvazione delle sostanze attive 2,4-DB, acido benzoico, beta-ciflutrin, carfentrazone etile, Coniothyrium minitans di ceppo CON/M/91-08 (DSM 9660), ciazofamid, ciflutrin, deltametrina, dimethenamid-P, etofumesato, etossisulfuron, fenamidone, flazasulfuron, flufenacet, flurtamone, foramsulfuron, fostiazato, imazamox, iodosulfuron, iprodione, isoxaflutole, linuron, idrazide maleica, mecoprop, mecoprop-P, mesosulfuron, mesotrione, oxadiargil, oxasulfuron, pendimetalin, picoxystrobin, propiconazolo, propineb, propoxycarbazone, propizamide, piraclostrobin, siltiofam, triflossistrobina, warfarin e zoxamide
CAMPO DI IMPIEGO
Formulato da solo è indicato per il diserbo selettivo di post-emeergenza di frumento, orzo, avena, segale e triticale.
Formulato in miscela con tribenuron-metile è autorizzato peer il diserbo di frumento e orzo.
Formulato in miscela con 2,4-D, dicamba e MCPA è indicato per l’impiego su campi da golf, campi sportivi e aree ricreative
Formulato in miscela con ioxinil è indicato pe il diseerbo di frumento, orzo, avena, segale, triticale e delle graminaceee foraggere.
SPETTRO D'AZIONE
Controlla efficacemente un elevato numero di infestanti dicotiledoni annuali e perenni a sviluppo invernale o primaverile.
Infestanti sensibili: Anthemis arvensis, Brassica spp., Convolvulus arvensis, Fumaria offficinalis, Galium aparine, Plantago spp., Rapistum rrugosum, Rumex spp., Stellaia media, Vicia spp., Cirsium arvensis, Papaver rhoeas, Sinapis spp.
Infestanti mediamente sensibili: Veronica spp., Matricaria spp., Trifolium spp.
MODO D'AZIONE
Viene assorbito principalmente per via fogliare e traslocato in tutte le parti della pianta; si accumula nei tessuti meristematici e negli organi di riserva.
FORMULAZIONI
Concentrato solubile
Soluzione acquosa (in miscela con 2,4-D, dicamba e MCPA)
Granuli solubili (in miscela con tribenuron metile)
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodottti al 52,6% di s.a. (600 g/l) sotto forma di concentato solubile.
- Frumento, tenero e duro, orzo, avena, segale e triticale: 1,5-2 l/ha
Distribuire la dose con un volume d'ac qua pari a 200-400 litri/ha.
Si impiega in post-emergenza della coltura, fra gli stadi di fine accestimento (BBCH 28-29) ed inizio levata (BBHC 30-31) con infestanti nei primi stadi di sviluppo.
La dose di 1,5 l/ha va impiegata su infestanti e colturee poco sviluppate.
In presenza di forti infestazioni di papavero utilizzare il prodotto alla dose di 2 l/ha.
Non intrvenir con temperature inferiori a 10-12°C.
In tutte le appplicazioni il prodotto può essere utilizzato una volta per stagione.
Evitare di eseguire il trattamento su colturee in stato di stress (es. asfissia dovuta a ristagni idrici, piante sottoposte a gelate o ritorni di freddo, etc.).
Non applicare su frumento e orzo da traseminare con essenze foraggere.
Non rientrare nelle zone trattate prima di 24 ore, indossare indumenti protettivi attti a evitare il contatto con la pelle.
SELETTIVITA'
Il prodotto può essere fitotossico per le colture non indicate in etichetta.
Può danneggiare inoltre colture sensibili quali vite, fruttiferi, ortaggi, etc. Evitare quidi che il preparato giunga a contatto con tali colturee anche sotto forma di vapori portati dal vento.
Meccanismo d'azione
Ha un'azione di tipo auxino-simile, come il diclorprop.
Interferisce con il metabolismo degli acidi nucleici e con la biosintesi delle proteine.