IDROGENOCARBONATO DI POTASSIO

Si presenta sotto forma di una polvere cristallina bianca inodore, di densità pari ad 1g/cm3. E' solubile in acqua ed insoluile in alcool. E' ottenuto a partire dall'idrossido di potassio, e dall'anidride carbonica riscaldata. Il carbonato di potassio (K2CO3) ottenuto è quindi carbonato, per aggiunta di anidride carbonica (CO2) in soluzione acquosa, a bicarbonato di potassio (KHCO3). E' naturalmente presente nel suolo; ioni bicarbonato e ioni potassio sono presenti anche nei tessuti vegetali. Il Bicarbonato di potassio è approvato dall'U.E. e dal Codex Alimentarius come additivo alimentare (E501). E' diffuso anche l'impiego per la neutralizzazione di suoli acidi. Sono note, inoltre, da diversi anni le proprità fungicide. A concentrazioni superiori allo 0,5%, può determinare effetti fitotossici sulle piante. Ha un'efficacia paragonabile a quella dei trattamenti a base di zolfo ma, a differenza dello stesso, può essere utilizzato fino alla raccolta con ovvi vantaggi per gli agricoltori biologici.

REGISTRAZIONE

In Italia, attualmente, è registrato un solo prodotto fitosanitario a base di Bicarbonato di potassio. Il Bicarbonato di potassio è stato incluso nel regolamento di esecuzione UE n. 540/2011 (Direttiva 2008/127/CE).

TOSSICITA' E SELETTIVITA'

La tossicità nei confrontidei vertebrati appare trascurabile (DL50 acuta orale su ratto 3.358 mg/kg). Non presenta rischi per la salute umana e non è pericoloso per l'ambiente. Possono verificarsi effetti transitori negativi su piante non bersaglio, quali bruciature fogliari.

Spettro d'attività: risulta efficace nel contenimento delle malattie che si sviluppano sulla superficie fogliare, principalmente il mal bianco. E' utilizzato per il trattamento contro l'oidio della vite, della fragola, delle cucurbitacee, del ribes, dell'uva spina, del lampone, degli ortaggi, delle erbe fresche, delle piante ornamentali da seme e delle piante medicinali. Inoltre, è efficace, per il controllo dell'agente causale della muffa grigia (Botrytis cinerea) della vite.Intervallo di sicurezza: Sospendere i trattamenti 1 giorno prima della raccoltaSettore d'impiego: fragola, zucchino, cetriolo, cetriolino, ribes, una spina, lampone, vite, ortaggi, erbe fresche, piante medicinali, ornamentali porta semeCompatibilità: se ne consiglia l'uso insieme a polimeri di rivestimento che aiutano ad ottenere una copertura fogliare più uniforme.Utilizzazione in agricoltura biologica: fungicida

E' un fungicida di contatto che agisce principalmente inibendo lo sviluppo del micelio. Il suo meccanismo d'azione si basa sulla pressione osmotica, il pH, e l'effetto specifico degli ioni carbonato/bicarbonato. I trattamenti devono essere effettuati preventivamente o al momento della comparsa dei primi sintomi della malattia. E' necessaria una buona copertura dell superficie delle colture da trattare.

Prodotti contenenti IDROGENOCARBONATO DI POTASSIO