GLUFOSINATE AMMONIO

NOME CHIMICO
DL-omoalanin-4-il(metil) fosfinato d'ammonio
FORMULA BRUTA
C H N O P
5 15 2 4
GRUPPO CHIMICO
Fosfinil-aminoacido
CENNI STORICI
Erbicida introdotto da Hoechst AG.
NOME COMUNE
glufosinate-ammonium
NUMERO CAS
53369-07-6
PESO MOLECOLARE
198.2
STATO FISICO
Polvere cristallina bianca, di odore leggermente pungente.
SOLUBILITA'
Molto solubile in acqua (1.370 mg/l a 20°C e pH 5).
Praticamente insolubile nei piu' comuni solventi organici.
PRESSIONE DI VAPORE
Non determinabile per la decomposizione del p.a. durante il riscaldamento.
STABILITA'
Stabile alla luce ed alla idrolisi con valori di pH compresi tra 5 e 9.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Agrumi, noce, nocciolo, melo, pero, drupacee, vite, olivo, actinidia14
Pioppo--
Note:
Si segnala che le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti glufosinate ammonio sono state sospese dal 21 dicembre 2010 (registrazioni Bayer Cropscience) e dal 13 gennaio 2011 (registrazione Verde-Bio) fino al 30 aprile 2012. La sospensione è stata poi revocata per il prodottto Basta 200 (Decreto 26 aprile 2012) mentre è stata inizialmente prorogata al 30 giugno 2012 per il prodotto Glufos 20 (Decreto 30 aprile 2012) che ha poi ootenuto la reevoca della sospensione con Decreto 26 giugno 2012.
I prodotto Basta 200 e Glufos 20 sono stato ri-registrato secondo i principi uniformi ( Decreto 27 aprile 2012) con le seguenti modifiche in etichetta:
  • nuova classificazione: da nocivo (Xn) a tossico (T);
  • revoca dei seguenti impieghi: asparago, barbabietola da zucchero, carota, cavolo rapa, cipolla, fagiolino, fragola, frumento, lampone, lattughe e altre insalate comprese le brassicacee, mais, orzo, patata, ravanello, ribes, rovo, soia, uva spina, diserbo piazzole di raccolta ulivo e nocciolo, diserbo delle malerbe tra stoppie di cereali, disseccamento parti aeree per raccolta patata, preparazione dei letti di semina, usi civili (sedi ferroviairie, argini canali, etc. aree archeologiche, industriali e civili).
  • modifica dell'intervallo di sicurezza su agrumi, pero, melo, drupacee, kiwi, noce, nocciolo, vite, olivo: da "non richiesto" a 14 gg.
A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 13 maggio 2005 (GU n. 184 del 9-8-2005)
Colture:
Agrumi, mandorlo, noce, nocciolo, melo, pero, drupacee, vite, fragola, rovo, lampone, ribes, uva spina, actinidia, olivo--
Carota, ravanello, cipolla, cavolo rapa, lattughe e simili, rucola, fagiolino, asparago--
Soia--
Patata7(1)/--
Frumento, orzo, mais--
Barbabietola da zucchero--
Pioppo--
Altri impieghi:
Preparazione dei letti di semina o di trapianto di: fragola, cavolo rapa, asparago, lattughe e simili, rucola, fagiolino, carota, ravanello, cipolla, patata, barbabietola da zucchero, soia, pioppo, cereali, floreali e tappeti erbosi.
Diserbo di piazzole di raccolta di olivo e nocciolo e stoppie di cereali.
Vivai di piante arboree.
Sedi ferroviarie, argini di canali, fossi e scoline, aree archeologiche, civili e industriali.
Disseccante di polloni e germogli radicali (di piante arboree e arbustive).
Note:
(1) Applicazione per il disseccamento della parte aerea della patata.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 2015/845 della Commissione del 27 maggio 2015:
Agrumi (esclusi pompelmi, arance e mandarini), nocciole, noci comuni, pomacee (escluse mele e pere), drupacee (escluse le pesche), uve da vino, fragole, frutti di piante arbustive (esclusi i lamponi), altra piccola frutta e bacche, olive da tavola0,5
Kiwi0,6
Uve da tavola0,15
Lamponi0,7
Banane0,2
Altra frutta0,1*
Patate0,3
Cavoli a testa (esclusi i cavoli cappucci), cavoli a foglia (esclusi i cavoli ricci), dolcetta, lattughe, spinaci, fagioli (con baccello)0,5
Fagioli (senza baccello)2
Asparagi0,4
Altri ortaggi0,1*
Fagioli (da granella)0,1*
Altri legumi da granella3
Semi di lino, semi di papavero1
Semi di girasole, semi di colza, semi di cotone5
Semi di soia2
Altri semi oleaginosi0,1*
Olive da olio0,5
Altri frutti oleaginosi0,1*
Mais0,5
Riso0,9
Altri cereali0,1*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1*
Luppolo0,1*
Barbaforte o crenda 0,1* (+)
Altre spezie0,1*
Barbabietola da zucchero1,5
Altre piante da zucchero0,1*
Note:
Somma di glufosinato, dei suoi sali, MPP e NAG, espressa in equivalenti di glufosinato
Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore dal 31 agosto 2008:
  • Decreto 13 maggio 2005 (GU n. 184 del 9-8-2005)
Agrumi, mandorle, noci, nocciole, mele, pere, drupacee, uve, fragole, more, lamponi, ribes a grappoli, uva spina, actinidie, olive0,1 (n)
Carote, ravanelli, cipolle, cavoli rapa, lattughe e simili, rucola, fagiolini, asparagi0,1 (n)
Semi di soia0,1 (n)
Patate1 (n)
Frumento, orzo0,1 (n)
Mais0,1 (n) (*)
Barbabietole da zucchero0,1 (n)
Note:
(*) Residuo espresso come glufosinate-ammonio, somma di glufosinate, acido 3-metilfosfinico propionico e N-acetil glufosinate.
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzati solo gli usi come erbicida per applicazioni in strisce o localizzate in dosaggi non superiori a 750 g di sostanza attiva/ha (superficie trattata) per applicazione e al massimo due applicazioni all’anno." (Parte A)
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2007/25/CE della Commissione del 23 aprile 2007 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive dimetoato, dimetomorf, glufosinate, metribuzin, fosmet e propamocarb.
  • Decreto 31 Luglio 2007 (GU n. 237 del 11-10-2007 ) Iscrizione delle sostanze attive dimetoato, dimetomorf, glufosinate, metribuzin, fosmet e propamocarb nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2007/25/CE della Commissione del 23 aprile 2007.
  • Decreto 31 marzo 2008 (GU n. 128 del 3-6-2008) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva glufosinate revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 4, del decreto 31 luglio 2007.
  • Decreto 4 febbraio 2011 (GU n. 52 del 4-3-2011 ) Elenco dei prodotti fitosanitari a base di glufosinate revocati ai sensi dell'art. 3, commi 2 e 4 del decreto 31 luglio 2007, relativo all'iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 tra le quali e' compresa la sostanza attiva stessa. (11A02738)
  • Decreto 27 aprile 2012 (GU n. 111 del 14-5-2012) Ri-registrazione del prodotto fitosanitario, a base di glufosinate, sulla base del dossier 102000012340 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (12A05388)
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 365/2013 della Commissione del 22 aprile 2013 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le condizioni di approvazione della sostanza attiva glufosinate
  • Decreto 11 settembre 2013 (GU n. 229 del 30-9-2013) Modifica delle condizioni di approvazione della sostanza attiva glufosinate in base al regolamento di esecuzione (UE) n. 365/2013 della Commissione del 22 aprile 2013.
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2015/404 della Commissione dell'11 marzo 2015 che modifica il regolamento (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive beflubutamid, captano, dimetoato, dimetomorf, etoprofos, fipronil, folpet, formetanato, glufosinato, metiocarb, metribuzin, fosmet, pirimifosmetile e propamocarb
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Decreto 17 febbraio 2005 (GU n. 59 del 12-3-2005 - Suppl. Ordinario n. 36) "Variazioni tecniche delle autorizzazioni di alcuni prodotti fitosanitari"
Con questo decreto viene autorizzata l'estensione di impiego su rucola di diversi prodotti Bayer Cropscience a base di deltametrina, dicloran, etoprofos, glufosinate ammonio, iprovalicarb, metiocarb, rame, tolilfluanide. Vengono inoltre indicati i limiti massimi di residui su rucola di glufosinate ammonio (0,1 mg/kg), tolilfluanide (30 mg/kg), etoprofos (0,02 mg/kg), che saranno inseriti in un successivo provvedimento di aggiornamento del decreto ministeriale 27 agosto 2004.
  • Il Decreto 13 maggio 2005 (GU n. 184 del 9-8-2005) ha aggiornato il decreto 27 agosto 2004 aggiungendo per questa sostanza attiva la coltura della rucola tra gli impieghi autorizzati ed il relativo limite massimo di residuo.
  • Decreto 30 novembre 2010 (GU n. 296 del 20-12-2010) Sospensione delle autorizzazioni all'immissione in commercio ed all'impiego di alcuni prodotti fitosanitari Basta a base della sostanza attiva glufosinate ammonio, registrati a nome dell'impresa Bayer Cropscience S.r.l. (10A15238)
  • Decreto 21 dicembre 2010 (GU n. 8 del 12-1-2011) Sospensione dell'autorizzazione all'immissione in commercio ed all'impiego del prodotto fitosanitario Glufos 20, a base della sostanza attiva glufosinate ammonio. (11A00134)
  • Decreto 29 settembre 2011 (GU n. 240 del 14-10-2011) Proroga del termine della sospensione cautelativa dell'autorizzazione d'impiego di prodotti fitosanitari a base glufosinate ammonio, di cui al decreto 30 novembre 2010. (11A13252)
  • Decreto 21 dicembre 2011 (GU n. 303 del 30-12-2011) Proroga del termine della sospensione cautelativa dell'autorizzazione d'impiego del prodotto fitosanitaro Basta 200 a base di glufosinate ammonio di cui al decreto dirigenziale 29 settembre 2011. (11A16793)
  • Decreto 16 gennaio 2012 (GU n. 108 del 10-5-2012) Sospensione dell'autorizzazione all'immissione in commercio ed all'impiego del prodotto fitosanitario GLUFOS 20, con procedura d'importazione parallela, a base della sostanza attiva glufosinate ammonio. (12A05358)
  • Decreto 23 febbraio 2012 (GU n. 51 del 1-3-2012 ) Proroga del termine della sospensione cautelativa dell'autorizzazione d'impiego del prodotto fitosanitaro GLUFOS 20 registrato al n. 14539/IP, con procedura d'importazione parallela, a nome dell'impresa Verde Bio Srl, a base della sostanza attiva glufosinate ammonio, di cui al decreto 16 gennaio 2012. (12A02429)
  • Decreto 23 febbraio 2012 (GU n. 51 del 1-3-2012) Proroga del termine della sospensione cautelativa dell'autorizzazione d'impiego del prodotto fitosanitaro Basta 200 a base di glufosinate ammonio di cui al decreto 21 dicembre 2011. (12A02430)
  • Decreto 26 aprile 2012 Revoca della sospensione cautelativa dell'autorizzazione d'impiego del prodotto fitosanitario Basta 200, a base di glufosinate ammonio, di cui al decreto dirigenziale 23 febbraio 2012. (12A05324)
  • Decreto 30 aprile 2012 (GU n. 125 del 30-5-2012) Proroga della sospensione del permesso all'importazione parallela del prodotto fitosanitario Glufos 20, a base di glufosinate ammonio, di cui al decreto dirigenziale 23 febbraio 2012. (12A06069)
  • Decreto 26 giugno 2012 (GU n. 163 del 14-7-2012) Revoca della sospensione del permesso di commercio parallelo del prodotto fitosanitario «Glufos 20», proveniente dalla Germania, ed ivi autorizzato con la denominazione «Basta». (12A07568)
CAMPO D'IMPIEGO
Diserbo sulla fila o interfila di agrumi, noce, nocciolo, melo, pero, drupacee, vite, olivo, actinidia, pioppo. Eliminazione di polloni o germogli radicali.
SPETTRO D'AZIONE
Controlla le infestanti graminacee e dicotiledoni, annuali e perenni, ed equisetacee, presenti al momento del trattamento.
Erbe infestanti sensibili:
  • graminacee: Agropyron repens (Agropiri), Alopecurus myosuroides 8coda di volpe), Avena sterilis (avena sterile), Bromus sterilis (Forasacco), Cynodon dactylon (Gramigna), Digitaria sanguinalis (sanguinella), Echinochloa spp. (Giavoni), Hordeum murinum (Orzo selvatico), Lolium multiflorum (Loietto italico), Poa annua (Fienarola), Setaria spp. (Panico selvatico), Sorghum halepense (Sorghetta).
  • Dicotiledoni: Abutilon theophrasti (Cencio molle), Amaranthus spp. (Amaranto), Anagallis arvensis (Anagallide rossa), Calendula officinalis (Cappuccina dei campi), Capsella bursa-pastoris (Borsa del pastore), Cardamine hirsuta (Billeri comune), Chenopodium spp. (Farinaccio), Chrysanthemum coronarium (Bambagella), Cirsium arvense (Stoppione), Convolvulus arvensis (Vilucchio dei campi), Conyza spp. (Coniza), Crepis biennis (Radicchiella maggiore), Daucus carota (Carota selvatica), Diplotaxis spp. (Rucola), Equisetum arvense (Coda cavallina), Euphorbia spp. (calendola), Fumaria officimnalis (Fumaria), Heliotropium europaeum (Eliotropio), galinsoga parviflora (galinsoga), Galium aparine (Attaccamano), Geranium dissectum (Geranio), lamium purpureum (Falsa ortica), malva spp. (Malva), Medicago spp. (Erba medica), Papaver rhoeas (Papavero), Plamntago spp. (Piantaggine), Parietaria spp. (Vitriola), Polygonum aviculare (Correggiola), Polygonum convolvulus (Falloppia), Polygonum lapathifolium (Persicaria maggiore), Portulaca oleracea (Erba porcellana), Potentilla reptans (Cinquefoglie), Ranunculus spp. (Ranuncolo), Rorippa silvestris (Nasturzio), Senecio vulgaris (Erba calderina), Silene spp. (Silene), Sinapis arvensis (Senape selvatica), Solanum nigrum (Erba morella), Sonchus spp. (Crespino), Stellaria spp. (Centocchio), Taraxacum officinale (Tarassaco), Trifolium spp. (Trifogli), Veronica spp. (Veronica), Vicia spp. (Veccia), Viola lanceolata (Viola), Xanthium strumarium (Lappola comune).
FORMULAZIONI
  • Concentrato solubile
MODO D'AZIONE
Agisce per contatto e assorbimento fogliare localizzato sulle parti verdi delle infestanti. Non esplica alcun tipo di azione radicale o residuale.
MODALITA' DI IMPIEGO
Dosi e modalità di impiego riferite a prodotti all'18,02% (200 g/l) di p.a. sotto forma di concentrato solubile.
Diserbo sulla fila o interfila di colture arboree o arbustive da frutto, pioppo. Eliminazione di polloni o germogli radicali.
  • Vite da vino e da tavola
Altezza Max: polloni 10-15 cm, infestanti 20-25 cm
N. trattamenti: 1-3
Intervallo minimo trattamento giorni: 28 tra 1° e 2°, al ricaccio dei polloni
Dosi: 3,0-3,5 l/ha formulato (300 l/ha acqua); 5,0 l/ha formulato (600 l/ha acqua)
Note: Max 12,5 l/ha trattato per anno, 3° trattamento post raccolta
  • Pero, melo, drupacee, kiwi
Altezza Max: polloni 10-15 cm, infestanti 20-25 cm
N. trattamenti: 1-3
Intervallo minimo trattamento giorni: 40 tra 1° e 2°, al ricaccio dei polloni
Dosi: 3,0-3,5 l/ha formulato (300 l/ha acqua); 5,0 l/ha formulato (600 l/ha acqua)
Note: Max 12,5 l/ha trattato per anno, 3° trattamento post raccolta
  • Olivo
Altezza Max: polloni 5-10 cm, infestanti 20-25 cm
N. trattamenti: 1-2
Intervallo minimo trattamento giorni: 150
Dosi: 3,0-3,5 l/ha formulato (300 l/ha acqua); 4,0-5,0 l/ha formulato (400 l/ha acqua)
Note: Max 8,3 l/ha trattato per anno
  • Noce, nocciolo
Altezza Max: polloni 10-15 cm, infestanti 20-25 cm
N. trattamenti: 1-3
Intervallo minimo trattamento giorni: 40 tra 1° e 2°, al ricaccio dei polloni, 50 tra 2° e 3°
Dosi: 3,0-3,5 l/ha formulato (300 l/ha acqua); 5,0 l/ha formulato (600 l/ha acqua)
Note: Max 12,5 l/ha trattato per anno
  • Agrumi
Altezza Max: infestanti 20-25 cm
N. trattamenti: 1-3
Intervallo minimo trattamento giorni: 60
Dosi: 3,0-3,5 l/ha formulato (300 l/ha acqua); 5,0 l/ha formulato (600 l/ha acqua)
Note: Max 12,5 l/ha trattato per anno
  • Pioppo
Altezza Max: infestanti 20-25 cm
N. trattamenti: 1-3
Intervallo minimo trattamento giorni: 30-40
Dosi: 3,0-3,5 l/ha formulato (300 l/ha acqua); 5,0 l/ha formulato (600 l/ha acqua)
Note: Max 12,5 l/ha trattato per anno
La dose di 3,0 litri/ha è efficace contro le infestanti negli stadi giovanili di sviluppo. Dose di 3,5-4,0 litri/ha sono efficaci contrro infestanti annuali o biennali con sviluppo modesto (fino a 20-25 cm di alteza) e in buone condizioni di vegetazione e contrro polloni e germogli radicali di piante arboree. La dose di 5,0 litri/ha è neecessaria contro infestanti perenni con uno sviluppo vegetativo elevato.
AVVERTENZE AGRONOMICHE
L'attività del prodotto dipende dall'accurata bagnatura delle infestanti o dei polloni da disseccare. Adeguare la dose e il volume d'acqua al tipo di infestante e al suo sviluppo, avendo cura di ottenere la massima omogeneità di distribuzione del prodotto sulla superficie vegetale. Il prodotto non è attivo sulle parti lignificate e suberificate. Piogge cadute dopo 5-6 ore dal trattamento non condizionano l'attività del prodotto. I primi sintomi dell'effetto del trattamento si manifestano dopo 3-5 giorni con ingiallimento delle parti verdi e nel volgere di 5-10 giorni (in funzione delle condizioni climatiche) la parte aerea dell'infestante dissecca completamente.
FITOSSICITA'
Evitare il contatto con le parti verdi delle colture arboree e con le colture erbacee. Su astoni di piante arboree di età infeiore a due anni usare ugelli schermati.
MECCANISMO D'AZIONE
Il glufosinate-ammonio inibisce l'attivita' della glutammino-sistetasi, l'enzima che catalizza la reazione di detossificazione dell'ammoniaca nei tessuti vegetali (reazione dell'ammoniaca con acido glutammico con formazione di glutammina). L'inibizione di tale enzima produce intossicazione da ammoniaca con conseguente distruzione delle cellule.
Il p.a. agisce per contatto sulle malerbe presenti al momento del trattamento. Viene rapidamente assorbito dalle foglie, mentre la traslocazione alle radici e' scarsa.
I primi sintomi si manifestano con macchie clorotiche ed ingiallimento delle parti verdi delle infestanti dopo 2-3 giorni dal trattamento; nel volgere di 5-10 giorni, i sintomi evolvono in necrosi e le malerbe colpite seccano.
PERSISTENZA
La semivita del p.a. e dei suoi metaboliti nel terreno varia da 3 a 14 giorni in relazione alle condizioni chimico-fisiche e microbiologiche. Non esplica pertanto alcuna azione residuale e non e' determinabile alla raccolta nei frutti o parti verdi delle colture; per questo non e' richiesto tempo di sicurezza.
VIE DI DEGRADAZIONE
In acqua e nel terreno il glufosinate-ammonio si degrada rapidamente in acido 3-metil-fosfinil propionico, che a sua volta si decompone in acqua, azoto, fosforo e anidride carbonica.
MOBILITA' NEL TERRENO
Sia il glufosinate-ammonio sia i suoi prodotti di degradazione vengono adsorbiti dai colloidi argillosi e dalle sostanza umiche del terreno, limitandone la mobilita' e quindi la percolazione negli strati piu' profondi.
Attraverso studi lisimetrici, eseguiti con molecole marcate con C 14, si e' evidenziato come, nonostante l'elevata solubilita', ne' il p.a. ne' i suoi metaboliti siano rilevabili al di sotto dei primi 15 cm di terreno.
VOLATILIZZAZIONE
Non volatile.
Somma di glufosinato, dei suoi sali, MPP e NAG, espressa in equivalenti di glufosinato
INFORMAZIONI MEDICHE
PRONTO SOCCORSO:
In caso di contatto con la pelle, lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua e sapone e togliere gli indumenti contaminati; se necessario chiamare un medico. In caso di contatto con gli occhi, risciacquarsi immediatamente ed abbondantemente per 15 minuti con acqua, chiamare subito un medico.
In caso di ingestione o a seguito di prolungata inalazione di polvere o vapori: hiamare subito un medico.
In caso di ingestione indurre il vomito se il paziente e' cosciente; mantenere libere le vie respiratorie.
ULTERIORI INFORMAZIONI PER IL MEDICO:
Classe chimica: amminoacido fosfinico.
Sintomi di intossicazione: disturbi a livello di coscienza, tremori, spasmi e convulsioni dopo una latenza di diverse ore.
Non inibisce la acetilcolinesterasi.
Indicazioni terapeutiche: in caso di ingestione: lavanda gastrica con acqua, seguita da somministrazione di carbone animale e sodio solfato; in caso di intossicazione, qualunque sia la via di esposizione:
  • 1 mg/Kg di fenorbital sodio i.m. o subcut. fino ad un massimo di 5 mg/Kg/die. 10 mg/Kg di diazepam i.v. al fine di prevenire e/o controllare spasmi e convulsioni
  • la diuresi forzata e l'emodialisi sono risultate estremamente efficaci
  • trattamenti con Atropina o Ossima (2-PAM o Tossigonina) sono controindicati AVVERTENZA: consultare un centro antiveleni.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto maschio 2000 mg/Kg
DL 50 orale acuta ratto femmina 1620 mg/Kg
DL 50 dermale acuta ratto maschio > 4000 mg/Kg
DL 50 dermale acuta ratto femmina ca. 4000 mg/Kg
Non risulta irritante per la pelle e per gli occhi.
Tossicita' per i pesci:
DL 50 (96h) Salmo gairdneri 320 mg/l