FENCLORAZOL ETILE

NOME CHIMICO
1-(2,4-dichlorophenyl)-5-(trichloromethyl-1H-1,2,4-triazole-3-carboxylic acid (fenchlorazole) (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H Cl N O
12 8 5 3 2
CENNI STORICI
Antidoto per erbicidi introdotto da Hoechst AG.
NOME COMUNE
fenchlorazole (BSI, E-ISO)
NUMERO CAS
103112-35-2 (fenchlorazole-ethyl
103112-36-3 (fenchlorazole)
PESO MOLECOLARE
375.4 (fenchlorazole)
STATO FISICO
Solido.
SOLUBILITA'
a 20°C: in acqua 0.9 mg/l, in acetone 360 g/l, in diclorometano > 500 g/l, in metanolo 27 g/l, in toluene 270 g/l
PUNTO DI FUSIONE
108-112°C
PUNTO DI EBOLLIZIONE
0.09 mPa a 20°C
INTERVALLO DI SICUREZZA 70 gg
LIMITE DI TOLLERANZA ¦ O.M. 14 luglio 1993 (G.U. 5/8/1993, n. 182):
0.05 ppm su frumento
CAMPO D'IMPIEGO
Antidoto per il graminicida Fenoxaprop etile di cui rende selettivo l'impiego su grano tenero e duro.
MECCANISMO D'AZIONE
Accelera nella pianta la degradazione del Fenoxaprop etile in composti non fitotossici senza interferire sull'assorbimento fogliare e sulla traslocazione dell'erbicida.
PERSISTENZA
Viene rapidamente degradato nel terreno ad acido libero (semivita di 1-3 giorni) e successivamente ad acidi carbossilici (semivita di 2-8 giorni in condizioni aerobiche).
MOBILITA' NEL TERRENO
Viene rapidamente adsorbito dai colloidi del terreno impedendo la percolazione negli strati più profondi e nelle falde freatiche.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto > 5000 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 2000 mg/kg
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): non irritante