OLIO DI ARANCIO

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Vite, fragola, pesco, actinidia, agrumi, ribes nero, lampone, mora, uva spina3
Olivo3 (dal 13-5-2015 a 9-9-2015)
Pomodoro, peperone, melanzana, carota, cetriolo, cetriolino, zucchino, melone, lattuga, porro, cavolo, valerianella, prezzemolo, scarola riccia, scorzonera e barba di becco, ravanello3
Tabacco3
Crisantemo, rosa e altre colture floreali, arbusti e alberi ornamentali, genziana, dragoncello--
Si segnala che con Decreto 13 maggio 2015 il prodotto Prev-Am-Plus ha ottenuto l’estensione d’impiego sulla coltura olivo per il controllo delle cicaline (Philaenus spumarius fino al 9 settembre 2015.
AUTORIZZAZIONI IN DEROGA ((art. 53 Reg. 1107/2009)
  • Decreto 13 maggio 2015 Autorizzazione in deroga per situazioni di emergenza fitosanitaria, ai sensi dell’art. 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009, del prodotto fitosanitario denominato PREV-AM PLUS reg. n. 16379, contenente la sostanza attiva olio essenziale di arancio dolce.
LMR LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (mg/kg)
  • Regolamento (CE) n. 588/2014 del 2 GIUGNO 2014:
Olio d'arancio: sostanza attiva inserita nell'allegato IV del regolamento (CE) n. 396/2005 che riporta l'elenco delle sostanze attive valutate a norma della direttiva 91/414/CEE per le quali non sono necessari LMR, di cui all’articolo 5, paragrafo 1.
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009.
Riferimenti normativi:
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 1165/2013 della Commissione del 18 novembre 2013 che approva la sostanza attiva olio di arancio ai sensi del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, e che modifica l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione
Agisce per contatto con un modo d'azione fisico: provoca il disseccamento della cuticola degli insetti con esoscheletro molle, durante le fasi sia giovanili sia adulte, quali mosche bianche, tripidi, cicaline e il disseccamento delle pareti cellulari degli organi esterni (micelio, conidi, cleistoteci, etc.) dei patogeni fungini.