BICARBONATO DI POTASSIO

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Come fungicida:
Vite, fragola, ribes, uva spina, lampone1
Zucchino, cetriolo, cetriolino, ortaggi, erbe, piante medicinali1
Ornamentali porta seme--
Come insetticida:
Pero--
AGRICOLTURA BIOLOGICA
  • Sostanza attiva utilizzabile in agricoltura biologica a norma del regolamento (CEE) n. 2092/91 e prorogata dall'articolo 16, paragrafo 3, lettera c), del regolamento (CE) n. 834/2007. Descrizione, requisiti di composizione, condizioni per l'uso: fungicida. (Regolamento (CE) n. 889/2008 - Allegato II).
CAMPO DI IMPIEGO
Fungicida per la difesa di vite, fragola, ribes, uva spina, lampone, Zucchino, cetriolo, cetriolino, ortaggi, erbe, piante medicinali, ornamentali porta seme.
Insettica per la difesa del pero.
SPETTRO D'AZIONE
Oidio e Botrite come fungicida.
Psylla del pero come insetticida.
MODO 'AZIONE
Fungicida: agisce per contatto attraverso diversi meccanismo d'azione. Favorisce l'innalzamento del pH provocando l'aumento della pressione osmotica delle superifici fogliari creando così condizioni sfavorevoli alle spore fungine. Le spore trattate si ingrossano ma la comparsa del tubulo germinativo è inibita dalla presenza del podotto. L'elevato pH causato dal trattamento con il prodotto inattiva gli enzimi necessari a solubilizzare e ad espandere le pareti cellulari e le membrane delle spore fungine. Il bicarbonato di potassio interferisce inoltre con le attività di membrana e la fisiologia cellulare e le sue propietà suggeriscono un meccanismo di azione multi-sito rriducendo dunque l'eventuale insorgenza di resistenza. Si consiglia tuttavia di impiegare il prodotto in programmi di difesa che prevedano l'impiego di fungicidi con differenti meccanismi d'azione.
Insetticida: ha un potere repellente nei confronti degli adulti e un effetto letale su tutti gli stadi larvali del parassita. Per effetto delle sue proprietà, si riduce sensibilmente la quantità di fumaggine presente su foglie, germogli, steli e frutti conseguente la secrezione di melata della psylla.
FORMULAZIONI
Polvere solubile
MODALITA' E DOSI DI IMPIEGO
Fungicida:
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti in polvere solubile all'85% di s.a.
  • Fragola: Oidio: 3 kg/ha (600-800 l/ha. Applicare fin dai primi sintomi e ripetere le appplicazioni ogni 7-10 giorni.
  • Zucchino, Cetriolo, Cetriolini: Oidio: 3 kg/ha (600-800 l/ha). Applicare preventivamente e ripetere le appplicazioni ogni 7-10 giorni.
  • Ribes, Uva spina, Lampone: Oidio: 5 kg/ha (600-1000 l/ha). Applicare fin dai primi sintomi e ripetere le appplicazioni ogni 7-10 giorni.
  • Vite: Oidio: 5 kg/ha (600-1000 l/ha). Applicare fin dai primi sintomi e ripetere le appplicazioni ogni 7-10 giorni. Botrite: 5 kg/ha (600-1000 l/ha). Applicare preventivamente allo stadio di fioritura, prima della chiusura grappolo, inizio invairatura, poi a seconda delle condizioni climatiche.
  • Ortaggi, Erbe, Piante medicinali, Ornamentali porta seme: Oidio: 3 kg/ha (600-800 l/ha. Applicare fin dai primi sintomi e ripetere le appplicazioni ogni 7-10 giorni.
COMPATIBILITA'
Non miscelare con rame, concimi solubili o con soluzioni alcaline dolci. L'aggiunta di un bagnante adesivo non è necessaria. Non miscelare con prodotti aventi la fomulazione EC. Non modificare il pH della soluzione. L'acifificazione della soluzione può comportare una diminuzione dell'efficacia del prodotto. Non utilizzare cloruro di calcio nel piano di trattamento.
AVVERTENZE
Rischio di rugosità su uva da tavola. Effettuare saggi preliminari. Non impiegare si vite da vino cv. Moscato. Si consigliano saggi preliminari di selettività per le colture portaseme.
Il bicarbonato di potassio agisce per contatto attraverso diversi meccanismo d'azione.
Favorisce l'innalzamento del pH provocando l'aumento della pressione osmotica delle superifici fogliari creando così condizioni sfavorevoli alle spore fungine. Le spore trattate si ingrossano ma la comparsa del tubulo germinativo è inibita dalla presenza del podotto.
L'elevato pH causato dal trattamento con il prodotto inattiva gli enzimi necessari a solubilizzare e ad espandere le pareti cellulari e le membrane delle spore fungine.
Il bicarbonato di potassio interferisce con le attività di membrana e la fisiologia cellulare e le sue propietà suggeriscono un meccanismo di azione multi-sito rriducendo dunque l'eventuale insorgenza di resistenza. Si consiglia tuttavia di impiegare il prodotto in programmi di difesa che prevedano l'impiego di fungicidi con differenti meccanismi d'azione.